Le principali problematiche maschili dopo i 50 anni
Con il superamento dei 50 anni, l’organismo maschile va incontro a cambiamenti fisiologici progressivi, spesso silenziosi ma rilevanti per la qualità della vita. Tra le condizioni più frequenti troviamo:
- riduzione dei livelli di testosterone
- calo della vitalità fisica e mentale
- maggiore affaticamento
- alterazioni della funzione erettile
- riduzione della fertilità maschile
- disturbi urinari legati alla prostata
In questa fase della vita, prevenzione, stile di vita e supporto nutrizionale mirato diventano strumenti fondamentali, sempre da affiancare al parere medico.
Intervista al Prof. Ermanno Greco
Il Prof. Ermanno Greco è uno dei massimi esperti italiani in medicina della riproduzione, andrologia e infertilità di coppia. Da anni si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle problematiche riproduttive maschili e femminili, con un approccio integrato che combina terapie mediche, nutrizione funzionale e integrazione mirata.
Professore, perché l’uomo over 50 dovrebbe valutare un’integrazione mirata?
Prof. Greco: “Dopo i 50 anni diminuisce l’efficienza di diversi processi metabolici. L’integrazione non serve a ‘curare’, ma a supportare funzioni fisiologiche specifiche: microcircolazione, metabolismo cellulare, equilibrio ormonale e benessere prostatico.”
Partiamo dalla vitalità maschile e dalla funzione erettile
Prof. Greco: “La funzione erettile è fortemente legata alla salute dei vasi sanguigni. Aminoacidi come arginina e citrullina favoriscono la produzione di ossido nitrico, essenziale per una corretta vasodilatazione.”
Fertilità maschile dopo i 50 anni: è ancora un tema?
Prof. Greco: “Assolutamente sì. L’età influisce sulla qualità del liquido seminale e sullo stress ossidativo. Antiossidanti, vitamina D e micronutrienti selezionati aiutano a proteggere la funzionalità riproduttiva residua.”
E la salute della prostata?
Prof. Greco: “Con l’avanzare dell’età è frequente l’ipertrofia prostatica benigna. Fitocomplessi vegetali e antiossidanti possono contribuire al benessere urinario e prostatico, soprattutto nei quadri lievi o moderati.”
Un approccio integrato e personalizzato per la salute maschile
Secondo il Prof. Greco, l’integrazione alimentare, quando correttamente selezionata, può rappresentare un valido supporto nei percorsi di salute dell’uomo maturo. Il messaggio chiave è chiaro: non esiste un integratore “universale”, ma soluzioni diverse per esigenze diverse. Dopo i 50 anni, la scelta deve essere personalizzata, basata su:
- età biologica
- stile di vita
- condizioni cliniche
- obiettivi di salute
Sempre sotto supervisione medica. Prendersi cura del proprio benessere dopo i 50 anni significa agire in modo consapevole, con prevenzione, controlli regolari e supporti nutrizionali adeguati. L’integrazione alimentare, se correttamente impostata, può diventare un alleato prezioso per la salute maschile nel tempo.




